
Cosa aspettarsi dalla prima seduta e durante il percorso?
La prima seduta è gratuita, ha una durata di 30 minuti ed è un momento conoscitivo e informativo, volto anche a valutare la compatibilità tra le tue esigenze e il mio approccio.
Durante questo primo colloquio, potremo iniziare a esplorare le difficoltà che stai vivendo e i tuoi bisogni attuali, così da comprendere meglio come strutturare la terapia e definire insieme degli obiettivi orientati al tuo benessere. Inoltre, potrò rispondere alle tue domande per chiarire eventuali dubbi e fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno per decidere se iniziare un percorso.
Tutte le sedute successive hanno una durata di 50 minuti e, in quanto prestazioni sanitarie, sono detraibili.
La durata del percorso e la frequenza degli incontri saranno concordati e, in qualsiasi momento, sarai libero di sospendere o variare la frequenza delle nostre sedute.
Durante i colloqui non ci sono cose giuste o sbagliate da dire e non ci sono obblighi o pressioni: ogni tema affrontato è concordato e esplorato nel rispetto dei tuoi bisogni, dei tuoi tempi e dei tuoi confini.
Mi piace pensare alla terapia come a un percorso di esplorazione condivisa. La seduta è, infatti, uno spazio in cui è possibile approfondire ed elaborare gli eventi di vita, comprendere meglio le proprie emozioni e imparare a gestirle, decostruire quei pensieri negativi che possono gravare nel quotidiano.
Quando è il momento giusto per iniziare una terapia?
A questa domanda non c'è una risposta giusta in assoluto: decidere di dedicare tempo al proprio benessere e di investire sulla propria salute mentale è un gesto di amore e di cura verso se stessi, e ogni momento può essere quello giusto.
Ad esempio, potrebbe essere il momento di iniziare una terapia se ti senti sopraffatto per qualcosa che stai vivendo, costantemente insoddisfatto di te o della tua vita, bloccato in dinamiche che si ripetono o in relazioni poco sane e non appaganti.
Oppure se ti senti confuso, insicuro, solo, preoccupato o demotivato, e non sai come uscire da questi stati.
Un altro valido motivo per iniziare un percorso potrebbe essere il desiderio di conoscerti meglio e di imparare ad accettarti. La terapia offre infatti l’opportunità di sviluppare un’accettazione di sé autentica. Accettarsi non significa rassegnarsi o accontentarsi, ma vuol dire piuttosto comprendersi a fondo e accogliere la propria vulnerabilità senza considerarla un limite o una debolezza. In questo modo è possibile crescere, migliorarsi e valorizzare la propria unicità, nel pieno rispetto del proprio valore personale.
In tutti questi casi, ma non solo, la terapia può essere la scelta giusta.
Se in questo momento hai dei dubbi, può essere utile iniziare a chiederti: quali sono i miei timori? Cosa mi frena realmente dall'intraprendere un percorso? Ci sono delle motivazioni che mi spingono a chiedere aiuto ma le sto ignorando?
Forse, se ti sei chiesto se è il momento giusto, è perché un bisogno o una difficoltà sono già emersi. Ascoltare questi segnali potrebbe essere il primo passo verso un cambiamento positivo.

La terapia
online

La terapia online è uno strumento comodo e flessibile, che facilita l'accesso ai servizi di supporto psicologico e la cui efficacia è stata comprovata.*
Questa modalità consente di garantire uno spazio di supporto sicuro, costante e adattabile alle diverse esigenze.
È particolarmente indicata per chi vive all’estero e desidera fare terapia nella propria lingua, ma anche per chi ha una routine dinamica o si sente più a suo agio nel rimanere nel proprio contesto domestico.
Lo svolgimento delle sedute online mi permette di superare le barriere geografiche, aggirare le difficoltà organizzative e di offrire ai miei pazienti un'opzione più accessibile anche dal punto di vista economico.
Potremo svolgere le nostre sedute in videochiamata – attraverso Google Meet, Microsoft Teams o WhatsApp – o in chiamata.
* Poletti, B., Tagini, S., Brugnera, A., Parolin, L., Pievani, L., Ferrucci, R., Compare, A., & Silani, V. (2020). Telepsychotherapy: A leaflet for psychotherapists in the age of COVID-19. A review of the evidence. Counselling Psychology Quarterly. https://doi.org/10.1080/09515070.2020.1769557
Gurm, K., Wampold, B. E., Piatt, C., Jagodzinski, R., Caperton, D. D., & Babins-Wagner, R. (2023). Effectiveness of telemental health during the COVID-19 pandemic: A propensity score noninferiority analysis of outcomes. Psychotherapy, 60(2), 231–236. https://doi.org/10.1037/pst0000472
Fernandez, E., Woldgabreal, Y., Day, A., Pham, T., Gleich, B., & Aboujaoude, E. (2021). Live psychotherapy by video versus in-person: A meta-analysis of efficacy and its relationship to types and targets of treatment. Clinical Psychology & Psychotherapy, 28, 1–15. DOI: 10.1002/cpp.2594
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